La cosa piu importante e evitare l'emissione di fibre d'amianto nell'atmosfera. Noi consigliamo l'applicazione della vernice easy-on Asbestos sealer™ come prevenzione e protezione efficace, durevole, economica ed ecologica contro gli effetti nocivi dell'amianto.

PERCHÉ L'AMIANTO E DIVENTATO UNA MATERIA PRIMA COSI RICERCATA?


L'amianto divenne popolare verso la meta del secolo scorso per tutta una serie di sue innegabili proprieta. Minerale naturale, resistente agli agenti chimici e termici, trovo applicazione nei prodotti che proteggono dal calore, dal rumore, dall'attrito e come isolante elettrico e termico. Lo troviamo nell'edilizia (pavimenti, tetti, tramezzi, isolamento termico, tubazioni idriche e fognature.). L'industria automobilistica lo utilizzava per la produzione della frizione, dei freni e nell'isolamento dei veicoli, ma lo troviamo anche nelle navi, nelle centrali elettriche, nelle raffinerie, praticamente ovunque. Negli USA sono stati censiti ben 5000 prodotti contenenti amianto.

PERCHÉ L'AMIANTO E PERICOLOSO?


Deve le sue proprieta alle fibre sottili e resistenti che lo compongono e che sono 1200 volte piu sottili d'un capello. Queste fibre hanno, tuttavia, la temibile capacita di superare i naturali filtri di cui il corpo umano dispone, trattenendosi a lungo nella trachea, nei polmoni e nell'intestino. Nel nostro corpo, essendo privo di meccanismi chimici che gli permettano di dissolvere questo minerale (mentre le fibre conficcate nei tessuti non possono essere espulse), si sviluppano determinate attivita cellulari che, col tempo, portano a varie malattie.

Le fibre di amianto, una volta penetrate nelle membrane degli alveoli e dei capillari, irritano le cellule e possono causare vari tumori al polmone, alla cassa toracica o all'addome (mesotelio), nonché tumori all'esofago ed alla trachea. In caso di duratura esposizione, l'amianto puo provocare la riduzione delle capacita respiratorie e l'insorgere dell'asbestosi, malattia degli alveoli polmonari purtroppo incurabile.

L'AMIANTO ATTORNO A NOI


Oggi in Croazia grande e il numero di scuole, asili nido/scuole materne, ospedali e poliambulatori pubblici le cui facciate ed i cui tetti, esposti agli agenti atmosferici, rilasciano nell'ambiente particelle di amianto. La categoria piu minacciata e quella dei bambini perché le conseguenze della contaminazione che li colpisce potranno vedersi soltanto dopo decine d'anni. Oggi, dopo 30 o 40 anni, nelle nostre citta si stacca l'intonaco da tutta una serie di grattacieli, lasciando scoperti grandi squarci dai quali spunta il materiale vecchio termoisolante il quale, con la sua struttura arruffata, spaventa gli inquilini e la gente del quartiere. Nelle giornate ventose, infatti, da questo materiale termoisolante, fatto miscelando il cemento alle fibre di amianto (e non col polistirolo, come oggi), si staccano particelle d'amianto che inquinano l'aria tutt'attorno. E siccome una cinquantina d'anni fa i prodotti contenenti amianto erano considerati straordinariamente attraenti per la loro economicita e la facilita di posa, oggi ci ritroviamo con una grande quantita d'edifici coperti o rivestiti con elementi termoisolanti a base di fibre d'amianto.

CHE FARE


In conclusione, s'impone la necessita di prevenire l'emissione delle fibre di amianto nell'atmosfera. Poiché si tratta principalmente di prodotti realizzati miscelando le fibre d'amianto col cemento, la loro superficie e particolarmente sensibile all'azione degli agenti atmosferici ed alle basse temperature. Con l'erosione della superficie di questi prodotti, le fibre si staccano dalla loro base ed il vento le trasporta liberamente per l'aria. Occorre, quindi, inibire l'erosione di tali superfici.

Per impedire il rilascio di fibre d'amianto nell'atmosfera, dunque, e necessario proteggere gli impianti di produzione, le facciate, i tetti, le lastre, i tubi ed ogni altro prodotto contenente particelle d'amianto esposto agli agenti atmosferici. Noi consigliamo l'applicazione della vernice easy-on Asbestos sealer™ come prevenzione e protezione efficace, durevole, economica ed ecologica contro gli effetti nocivi del'amianto.

L'AMIANTO: STORIA E LEGISLAZIONE


La storia dell'amianto e una delle tante storie in cui il profitto ha preso il soppravvento, a discapito della salute umana. Si tratta di una storia di negligenza e di scarsa considerazione per le nuove conoscenze scientifiche, la prova che 100 anni non bastati per far si che l'avidita umana fosse sconfitta dalla ragione e dall'interesse per la salute. Di esempi simili ne potremmo fare tanti; basterebbe menzionare le guerre, la droga, la criminalita e la corruzione. Sulla nocivita dell'amianto si sapeva gia da tempo; tuttavia, nonostante cio, non solo non s'e fatto nulla o quasi per metter rimedio al problema, ma la sua applicazione e stata addirittura estesa. Temiamo che stia succedendo la stessa cosa col problema del clima e del surriscaldamento globale e ci auguriamo che l'opinione pubblica mondiale si dimostri piu attenta e faccia sentire la propria voce, memori di quello che e accaduto nel XX secolo rispetto all'amianto, i cui effetti negativi saranno presenti ancora a lungo.

Dando uno sguardo cronologico alla storia dell'amianto, vedremo che esso e gia presente nel XVII secolo. Con la scoperta d'un grande giacimento d'amianto nel Sud Africa (1888), inizia anche il suo massiccio impiego nell'industria tessile, nella produzione di cemento, nella produzione delle guarnizioni dei freni, ecc.

La prima forma di asbestosi fu diagnosticata nel 1906, e gia nel 1912 in Canada questa malattia fu annoverata tra le malattie professionali, con la conseguenza che le societa assicuratrici si rifiutavano di assicurare gli operai a contatto con l'amianto.

Nel 1927 l'asbestosi fu descritta in una rivista medica britannica e la notizia della sua pericolosita fu, cosi, divulgata in tutt'Europa. Nonostante cio, risale proprio a quel periodo l'intensificazione dell'impiego dell'amianto nell'industria, nella cantieristica navale, nell'industria dei trasporti e nell'edilizia. Dopo la II guerra mondiale, l'amianto viene lanciato in ogni settore produttivo ed il suo impiego va avanti sino agli anni Novanta. Il gran numero di ammalati ed i cospicui danni cagionati dalle conseguenze nocive dell'amianto hanno spinto i legislatori di vari paesi ad adeguare la normativa interna al grido d'allarme della comunita scientifica internazionale che pretendeva che l'uso dell'amianto fosse assolutamente proibito. Ma la sua presenza nell'industria, negli edifici e nell'ambiente era ed e cosi forte, che s'e resa necessaria un'azione congiunta per risanare l'ambiente e per inibire il rilascio delle particelle d'amianto nell'aria.

Gli USA hanno vietato l'uso dell'amianto nel 1989 (EPA 1989). In Europa (EU 1991) in un primo tempo s'e stabilito il divieto d'alcuni tipi d'amianto, con l'impegno di eliminarlo del tutto entro il 1999.

Ricordiamo che negli USA (ACGIH USA 1968) si propose il limite delle 177.000 di particelle per litro d'aria, ma gia nel 1971 si parlava di 5 fibre per millilitro d'aria (f/ml), e nel 1975 la concentrazione ammessa scense a 0,5 f/ml, per diventare 0,1 ml nel 1976.

L'International Agency for Research on CANCER (IARC) pubblico nel 1977 uno studio secondo il quale non esisterebbe un limite minimo di sicurezza che garantisce l'assenza di pericolosita da carcinoma. Successivamente l'OSHA (Occupational Safety and Health Administration) adotta urgentemente uno standard di 0,05 f/ml d'aria, il tutto seguito da una campagna tendente all'abolizione dello sfruttamento minerario, della lavorazione e del commercio dell'amianto.


Nonostante cio, in periodi gia sospetti in Jugoslavia s'importavano ben 40.000 tonnellate l'anno d'amianto, mentre dal 1995 al 2001 in Croazia l'importazione annua d'amianto era pari a 4.000 tonnellate, per scendere a 2.000 tonnellate nel 2005.

Nel'Unione Europea e in vigore una normativa che prevede la completa rimozione dell'amianto dall'ambiente e, dal 2005, la completa cessazione della sua utilizzazione. Questa norma e stata ratificata anche in Croazia nel 2006.

Il Parlamento europeo nel 2001 ha constatato come i paesi dell'Europa orientale siano stati vittime di una vera e propria "censura informativa" sulla pericolosita dell'amianto e che era necessaria un'azione divulgativa e tutta una serie di interventi legislativi legati alla proibizione dell'amianto.